In seguito agli accordi delle parti sociali è stato istituito un sussidio economico dedicato ai lavoratori edili, regolarmente denunciati, che abbiano superato il periodo di conservazione del posto di lavoro e ottenuto un periodo di aspettativa non retribuita, trovandosi in una situazione come di seguito esposta:
estrema fragilità legata a malattie oncologiche, neoplasie, gravi malattie cardiovascolari e malattie autoimmuni invalidanti, certificata dal medico e/o dalla struttura sanitaria, e che abbiano il riconoscimento da parte dell’INPS di una invalidità permanente pari o superiore al 50%.
Ai lavoratori che rispettino i requisiti, è riconosciuto un indennizzo pari al massimale NASPI previsto per un periodo massimo di sei mesi, con un’ulteriore somma aggiuntiva a copertura del relativo eventuale riscatto contributivo che il lavoratore richiederà alla Cassa Edile competente a seguito di autorizzazione e certificazione dell’importo da parte dell’I.N.P.S.
Come presentare la domanda per Gravi Patologie?
Il lavoratore dovrà presentare apposita domanda alla Cassa Edile attraverso il presente modulo, allegando la documentazione richiesta:
- autorizzazione dell’impresa all’aspettativa non retribuita;
- documentazione medica che comprovi la gravità della patologia;
- attestazione di invalidità I.N.P.S.
REGOLAMENTO E GUIDA COMPLETA: https://www.cnce.it/servizi/il-nostro-welfare/