Modulistica Operai
In arrivo il contributo per canone d’affitto o mutuo prima casa
Come previsto dall’Accordo Nazionale del 08/10/2025 e dalle successive circolari C.N.C.E., sarà possibile presentare la domanda per il contributo “Bonus Casa” di € 500,00 destinato ai lavoratori edili in possesso dei seguenti requisiti:
- rapporto di lavoro attivo e regolarmente denunciato alla Cassa Edile al momento della domanda;
- almeno una mensilità regolarmente denunciata e versata nei 12 mesi precedenti la richiesta;
- contratto di affitto o mutuo per l’acquisto di prima casa, intestato o cointestato al richiedente e registrato in Italia (NON previsto per ristrutturazione prima casa!).
La domanda potrà essere effettuata esclusivamente online a partire dalle
ore 19:00 del giorno 16 settembre 2026 (Click Day).
Solo le prime 15.000 richieste entreranno in graduatoria e verranno valutate in ordine di arrivo.
Come presentare la domanda per il contributo Bonus Casa 2026?
- Vai su https://bonuscasa.cnce.it/ e registrati con il tuo numero di telefono italiano (non modificabile successivamente);
- Conferma con il codice OTP ricevuto via SMS e inserisci i tuoi dati;
- Indica la tua Cassa Edile di appartenenza (AOSTA), premi il pulsante “Conferma e Invia” e ottieni il numero di protocollo della richiesta;
- Se rientri in graduatoria, la Cassa Edile ti contatta via SMS: consegna la documentazione entro 5 giorni dalla notifica (contratto di locazione ad uso abitativo o di mutuo prima casa).
Si precisa che la presentazione della domanda non implica l’approvazione della richiesta e l’erogazione del relativo contributo. L'accettazione o il rifiuto della stessa sono operazioni definitive. In caso di accoglimento, la richiesta di finanziamento sarà trasmessa automaticamente alla CNCE e successivamente erogata da parte della Cassa Edile di riferimento.
REGOLAMENTO E GUIDA COMPLETA: https://www.cnce.it/servizi/il-nostro-welfare/
• Acconto T.F.R.
• Anticipo T.F.R.
• Anticipo T.F.R. fallimenti
• Autocertificazione stato di famiglia
• Bonifico e dati anagrafici
• Decesso famigliare
• Decesso lavoratore
• Disdetta deleghe sindacali
• Domanda di contributo
• Domanda di contributo borsa/assegno di studio
• Infortunio extra-professionale
• Infortunio professionale
• Iscrizione deleghe sindacali
• Partecipazione ai funerali
• Per informazioni e modulistica di adesione a PREVEDI
• Richiesta dichiarazione quota T.F.R. maturata
• Rimborso assistenza fiscale
PIANI SANITARI
ISTRUZIONI OPERATIVE
In seguito agli accordi delle parti sociali è stato istituito un sussidio economico dedicato ai lavoratori edili, regolarmente denunciati, che abbiano superato il periodo di conservazione del posto di lavoro e ottenuto un periodo di aspettativa non retribuita, trovandosi in una situazione come di seguito esposta:
estrema fragilità legata a malattie oncologiche, neoplasie, gravi malattie cardiovascolari e malattie autoimmuni invalidanti, certificata dal medico e/o dalla struttura sanitaria, e che abbiano il riconoscimento da parte dell’INPS di una invalidità permanente pari o superiore al 50%.
Ai lavoratori che rispettino i requisiti, è riconosciuto un indennizzo pari al massimale NASPI previsto per un periodo massimo di sei mesi, con un’ulteriore somma aggiuntiva a copertura del relativo eventuale riscatto contributivo che il lavoratore richiederà alla Cassa Edile competente a seguito di autorizzazione e certificazione dell’importo da parte dell’I.N.P.S.
Come presentare la domanda per Gravi Patologie?
Il lavoratore dovrà presentare apposita domanda alla Cassa Edile attraverso il presente modulo, allegando la documentazione richiesta:
- autorizzazione dell’impresa all’aspettativa non retribuita;
- documentazione medica che comprovi la gravità della patologia;
- attestazione di invalidità I.N.P.S.
REGOLAMENTO E GUIDA COMPLETA: https://www.cnce.it/servizi/il-nostro-welfare/